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CARICHE A.I.A. AGRICOLA ITALIANA ALIMENTARE S.p.A.
Presidente SERGIO DELLA LIBERA
Segretario GIOVANNI AVESANI
Consigliere FAUSTO MIRANDOLA
Consigliere ARIELLA MENEGHINI
ATTIVITA' DEL GRUPPO
IX PREMIAZIONE SENIOR D’AZIENDA AIA
La premiazione, con medaglia d’oro e distintivo, di 38 dipendenti AIA che hanno raggiunto i 25 anni di “fedeltà aziendale” è stata anche l’occasione per rendere omaggio ad Apollinare Veronesi, recentemente scomparso, fondatore dell’omonimo Gruppo del quale l’azienda fa parte.
Un “grazie”, con la consegna di medaglia d’oro e distintivo, ai 38 dipendenti di AIA che hanno raggiunto i 25 anni di “anzianità aziendale”. Ma soprattutto un “grazie” affettuoso e commosso a chi, 52 anni fa, fondò il Gruppo che oggi porta il suo nome, il Cav. del Lavoro Apollinare Veronesi, e del quale AIA rappresenta la realtà più importante con un fatturato consolidato 2009 di oltre 1,5 miliardi di euro, pari a oltre i due terzi del totale del Gruppo.
Entrambi i “grazie” sono stati pronunciati, lo scorso 1° maggio, durante la cerimonia svoltasi in Villa Pindemonte a Vò di Isola della Scala (Vr). Erano presenti, oltre ai premiati, più di 200 persone tra “veterani” (coloro che hanno già festeggiato in AIA le “nozze d’argento” con l’azienda) e ospiti.
A “fare gli onori di casa” il figlio di Apollinare, il Cav. del Lavoro Bruno Veronesi, entrato in AIA - Agricola Italiana Alimentare SpA nel 1974 e rimasto in questa azienda fino al 2004, prima come amministratore unico e poi come presidente, prima di diventare nel 2005, a seguito della nuova governance di Gruppo Veronesi, vicepresidente del Gruppo stesso. Sotto la sua guida AIA si è affermata, grazie a una strategia imprenditoriale basata su qualità, distribuzione e attenzione al consumatore, come azienda leader in Europa nella produzione e distribuzione di carni avicole fresche (diventando protagonista, negli ultimi anni, anche nel settore delle carni suine).
L’evento del 1° maggio è coinciso con un momento particolarmente significativo, a meno di un mese dalla scomparsa di Apollinare Veronesi che, nel corso degli anni, aveva sempre partecipato alle premiazioni dei suoi collaboratori.
Cavaliere del Lavoro dal 1977, dottore Honoris Causa in Scienze Agrarie all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza dal 1991, Apollinare era nato a Lugo di Valpantena (Vr) il 28 agosto 1911 da una famiglia titolare, fin dal 1440, di un’avviata attività molitoria. Già da ragazzo al lavoro a fianco del padre, per trent’anni Apollinare aveva contribuito a sviluppare l’azienda di famiglia. Ma dopo la fine della seconda guerra mondiale, egli intuì che per l’Italia era giunto il momento di dotarsi di una zootecnia moderna, basata su una razionale alimentazione degli animali. Il 1° maggio 1958 inaugura, a Quinto di Valpantena, il primo stabilimento di mangimi; prende così il via una realtà imprenditoriale che oggi comprende non solo la più grande azienda avicola d’Europa, ma anche il leader nazionale negli alimenti zootecnici e uno dei principali “player” dell’industria salumiera italiana, con un fatturato annuo complessivo di quasi 2,3 miliardi di euro e alcuni dei più importanti marchi del “made in Italy” agroalimentare: Veronesi Mangimi, AIA, Negroni.
Il legame tra la premiazione dei “senior d’azienda” AIA e il ricordo di Apollinare Veronesi è stato fortissimo: nel corso della cerimonia è stato mostrato un video, realizzato da un “senior” che aveva custodito i ricordi di tante analoghe cerimonie alle quali Apollinare non era mai mancato. Lo scorrere delle immagini che lo ritraevano “tra la sua gente” non hanno fatto che confermare quanto Apollinare stesso amava ricordare: “Il nostro successo non sarebbe stato possibile senza l’apporto delle migliaia di collaboratori che hanno operato in azienda seguendo i princìpi di rispetto, fiducia, correttezza, entusiasmo e spirito di gruppo”.
Questi valori sono alla base del successo e della notorietà anche di AIA. In particolare, la forza dell’azienda sta oggi, così come nel passato, nella capacità di coniugare l’esperienza e il rispetto delle tradizioni con una continua innovazione di prodotto e di processo, in modo da offrire una vasta gamma di prodotti sicuri, di qualità e, soprattutto, in linea con i tempi e con gli stili di vita del consumatore.